Descrizione
Si sono tenute nella mattinata di sabato 25 aprile le celebrazioni della festa nazionale della Liberazione.
La cerimonia si è aperta al parco della rimembranza di Ferriera, alla presenza dell’Anpi, dell’Ana, del Comitato Colle del Lys, delle Associazioni combattentistiche e dei rappresentanti dell’Arma dei Carabinieri, a cui si sono affiancate le associazioni territoriali e in particolare i padrini delle concomitanti celebrazioni patronali di San Marco, Lina De Nisco e Ferruccio Novara. Il corteo, accompagnato dalla filarmonica “San Marco”, ha quindi proseguito in piazza del Popolo, all’asilo “Caduti in guerra”, per omaggiare la lapide ai Caduti buttiglieresi, e, infine, al parco della Rimembranza di Capoluogo.
Nella sua orazione, il Sindaco Cimarella ha ricordato la non gratuità dei valori della Libertà e della Democrazia per cui ci si è sacrificati nella Resistenza, oltre al fondamentale contributo delle donne alla lotta di Liberazione e alla stesura della Costituzione, che ha posto le basi del nuovo mondo repubblicano e democratico. Un passaggio sul ruolo delle donne in occasione dell’80ennale del suffragio universale, che ha visto proprio la figura femminile assumere la pienezza dei diritti politici.
Le due giovani testimoni dei luoghi dello sterminio - Matilde Barone e Alice Re - hanno restituito alla loro comunità le emozioni e le riflessioni riportate dal viaggio del "Treno della memoria", a cui hanno partecipato lo scorso febbraio, anche grazie a un contributo comunale. Matilde e Alice hanno evidenziando come non sia sufficiente ricordare, ma che è necessario attivarsi, ciascuno nella propria quotidianità, contro le discriminazioni e le ingiustizie.
La cerimonia si è aperta al parco della rimembranza di Ferriera, alla presenza dell’Anpi, dell’Ana, del Comitato Colle del Lys, delle Associazioni combattentistiche e dei rappresentanti dell’Arma dei Carabinieri, a cui si sono affiancate le associazioni territoriali e in particolare i padrini delle concomitanti celebrazioni patronali di San Marco, Lina De Nisco e Ferruccio Novara. Il corteo, accompagnato dalla filarmonica “San Marco”, ha quindi proseguito in piazza del Popolo, all’asilo “Caduti in guerra”, per omaggiare la lapide ai Caduti buttiglieresi, e, infine, al parco della Rimembranza di Capoluogo.
Nella sua orazione, il Sindaco Cimarella ha ricordato la non gratuità dei valori della Libertà e della Democrazia per cui ci si è sacrificati nella Resistenza, oltre al fondamentale contributo delle donne alla lotta di Liberazione e alla stesura della Costituzione, che ha posto le basi del nuovo mondo repubblicano e democratico. Un passaggio sul ruolo delle donne in occasione dell’80ennale del suffragio universale, che ha visto proprio la figura femminile assumere la pienezza dei diritti politici.
Le due giovani testimoni dei luoghi dello sterminio - Matilde Barone e Alice Re - hanno restituito alla loro comunità le emozioni e le riflessioni riportate dal viaggio del "Treno della memoria", a cui hanno partecipato lo scorso febbraio, anche grazie a un contributo comunale. Matilde e Alice hanno evidenziando come non sia sufficiente ricordare, ma che è necessario attivarsi, ciascuno nella propria quotidianità, contro le discriminazioni e le ingiustizie.
In chiusura, l’Anpi cittadina, con gli interventi della presidente Anna Pampione e di Bruna Grosso, ha condiviso il lavoro svolto con le classi terze delle scuole secondarie di primo grado buttiglieresi, esponendo i cartelloni riassuntivi.
A cura di
Ultimo aggiornamento pagina: 25/04/2026 18:15:21